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Corte dei Conti - Sezione di Controllo di Trento
 

Provincia Autonoma di Trento - Corte dei Conti

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APPROVAZIONE PROGRAMMA DI ATTIVITÀ DELLA SEZIONE DI CONTROLLO PER L'ANNO 2019

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Deliberazione n.  1/2019/INPR

 

CORTE DEI CONTI

SEZIONE DI CONTROLLO PER IL TRENTINO-ALTO ADIGE/SÜDTIROL

SEDE DI TRENTO

 

composta dai Magistrati:

 

Anna Maria Rita LENTINI

Presidente

 

Tullio FERRARI 

Consigliere

 

Massimo AGLIOCCHI

Primo Referendario (relatore)

 

Alessia DI GREGORIO     Primo Referendario

 

 

Nella Camera di consiglio del giorno 22 gennaio 2019

 

VISTI gli artt. 97, 100 e 125 della Costituzione;

VISTO il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con il Regio Decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni;

VISTO il d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 recante l’approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/ Südtirol ;

VISTO il d.P.R. 15 luglio 1988, n. 305 istitutivo della Sezione di controllo di Trento della Corte dei conti, come da ultimo modificato dal D.lgs. 3 marzo 2016 n. 43, ed in particolare l’art. 6, comma 2, secondo il quale “Le Sezioni di controllo aventi sede a Trento ed a Bolzano definiscono annualmente i programmi ed i criteri di riferimento del controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio delle regioni e delle province autonome”;

VISTA la Legge 14 gennaio 1994, n. 20 (e successive modifiche ed integrazioni), recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti;

VISTO l’art. 1, commi 166 e ss., della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006);

VISTO l’art. 1 (rafforzamento della partecipazione della Corte dei conti al controllo sulla gestione finanziaria delle regioni) e l’art. 3 (rafforzamento dei controlli in materia di enti locali) della Legge 7 dicembre 2012, n. 213;

VISTO il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti (approvato con deliberazione delle Sezioni Riunite della Corte stessa in data 16 giugno 2000 n. 14/DEL/2000 e successive modifiche ed integrazioni) e, in particolare, gli articoli 2 e 5;

VISTA la deliberazione n. 7/2013 di data 14 giugno 2013 delle Sezioni riunite in sede di controllo, con la quale sono stati forniti indirizzi in ordine alla procedura per il giudizio di parificazione dei rendiconti generali delle regioni;

VISTE le deliberazioni della Sezione delle Autonomie n. 9 del 20 marzo 2013 e n. 14 del 14 maggio 2014 con la quali sono state approvate le linee di orientamento del giudizio di parificazione del rendiconto generale delle Regioni, ai sensi dell’art. 1, comma 5, della Legge n. 213/2014 e ai cui criteri di orientamento “...si conformano tutte le Sezioni regionali di controllo...”, ai sensi dell’art. 6, comma 4, della citata legge;

VISTA la deliberazione delle Sezioni Riunite in sede di controllo n. 22/SSRRCO/INPR/18 del 21 dicembre 2018 con la quale è stata approvata la “programmazione dei controlli e delle analisi della Corte dei conti per il 2019” ai sensi dell’art. 5, comma 1, del sopracitato regolamento;

CONSIDERATO che fra le attuali funzioni intestate a questa Sezione sono incluse attivitàoggetto sia di specifica programmazione annuale, sia obbligatorie e ricorrenti, e che i numerosi recenti interventi legislativi diretti a rafforzare il coordinamento della finanza pubblica, unitamente alle peculiarità dell’ambito ordinamentale locale caratterizzato dalle norme di speciale autonomia, rendono opportuno circoscrivere le analisi e le indagini all’ambito delle funzioni di maggior rilevanza assegnate per legge;

VISTA l’ordinanza n. 1/2019 con la quale il Presidente della Sezione ha convocato il Collegio per l’odierna Camera di Consiglio;

UDITO il Magistrato relatore dott. Massimo Agliocchi;

DELIBERA

di approvare, ai sensi dell’art. 3, commi 4 e 5, della Legge 14 gennaio 1994 n. 20, il seguente programma delle attività di controllo per l’anno 2019, con riserva di provvedere alle modifiche o integrazioni che si rendano opportune alla luce di eventuali esigenze sopravvenute.

1. Controllo della regolarità dei rendiconti dei Gruppi consiliari (gestione 2018) della Regione autonoma Trentino Alto Adige/Südtirol (art. 1, comma 9 e seguenti, della Legge n. 213/2012; delibera n. 33/2013 del Consiglio Regionale).

2. Controllo della regolarità dei rendiconti dei Gruppi consiliari (gestione 2018) della Provincia autonoma di Trento (art. 1, comma 9 e seguenti, della Legge n. 213/2012; regolamento Consiglio Provincia autonoma di Trento n. 6/2013).

3. In funzione del giudizio di parificazione del rendiconto generale 2018 della Regione autonoma Trentino Alto-Adige/Südtirol da parte delle Sezioni riunite del Trentino-Alto Adige/Südtirol (art. 10 del d.P.R. 15 luglio 1988, n. 305 come modificato dall’art. 1, comma 3, del D.lgs. 14 settembre 2011, n. 166):

a) attività istruttoria concernente la verifica dei risultati esposti nel rendiconto generale;

b) attività istruttoria concernente la verifica delle modalità con le quali l’Amministrazione si è conformata alle leggi, anche al fine di segnalare al Consiglio e alla Giunta regionali le misure di correzione e gli interventi di riforma ritenuti necessari per assicurare l’equilibrio del bilancio e migliorare l’efficacia e l’efficienza della spesa;

c) attività istruttoria finalizzata alla verifica del pareggio di bilancio, dell'osservanza del vincolo previsto in materia di indebitamento dall'articolo 119 della Costituzione, della sostenibilità dell'indebitamento e dell'assenza di irregolarità suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri economico-finanziari.

4. In funzione del giudizio di parificazione del rendiconto generale 2018 della Provincia autonoma di Trento da parte delle Sezioni riunite del Trentino-Alto Adige/Südtirol (art. 10 del d.P.R. 15 luglio 1988, n. 305 come modificato dall’art. 1, comma 3, del D.lgs. 14 settembre 2011, n. 166):

a) attività istruttoria concernente la verifica dei risultati esposti nel rendiconto generale;

b) attività istruttoria concernente la verifica delle modalità con le quali l’Amministrazione si è conformata alle leggi, anche al fine di segnalare al Consiglio e alla Giunta provinciali le misure di correzione e gli interventi di riforma ritenuti necessari per assicurare l’equilibrio del bilancio e migliorare l’efficacia e l’efficienza della spesa;

c) attività istruttoria finalizzata alla verifica del pareggio di bilancio, dell'osservanza del vincolo previsto in materia di indebitamento dall'articolo 119 della Costituzione, della sostenibilità dell'indebitamento e dell'assenza di irregolarità suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri economico-finanziari.

5. Controllo sulla gestione finanziaria 2018 della Azienda Provinciale per i servizi sanitari (APSS) della Provincia di Trento, sulla base del questionario sul bilancio d’esercizio 2018 inviato dal Collegio sindacale, per la verifica dell’equilibrio di bilancio, dell'osservanza del vincolo previsto in materia di indebitamento dall'articolo 119 della Costituzione, della sostenibilità dell'indebitamento e dell'assenza di irregolarità suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri economico-finanziari (art. 1, comma 170, della Legge n. 266/2005 e art. 1, comma 3, della Legge n. 213/2012).

6. Controllo dei rendiconti e dei bilanci preventivi dei Comuni della Provincia di Trento ai sensi dell'art. 3 della Legge n. 213/2012, sulla base del questionario trasmesso tramite Servizi Online – ConTe Contabilità Territoriale della Corte dei conti. Il controllo sarà svolto con le modalità e secondo le procedure di cui all’art. 1, commi 166 e seguenti della Legge n. 266/2005 e riguarderà, in particolare, i vincoli di finanza pubblica ai sensi dell’art. 1, c. 710, della L. 208/2015 al fine della verifica del pareggio di bilancio, la verifica dell’osservanza dei vincoli dell’indebitamento ex art. 119 della Costituzione, la sostenibilità dell'indebitamento, l'assenza di irregolarità suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri economico-finanziari, tenuto conto anche delle partecipazioni in società controllate e alle quali è affidata la gestione di servizi pubblici per la collettività locale e di servizi strumentali all'ente.

7. Ogni altra funzione, attività od attribuzione obbligatoria ex lege, ovvero che la Sezione ritenga di svolgere nell’ambito delle proprie competenze.

DISPONE

che copia della presente deliberazione sia trasmessa in formato elettronico, a cura del Servizio di supporto della Sezione, al Presidente del Consiglio Regionale e al Presidente della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, al Presidente del Consiglio Provinciale di Trento e al Presidente della Provincia autonoma di Trento, nonché al Presidente del Consiglio delle Autonomie della Provincia di Trento, affinché sia data comunicazione a tutti i soggetti istituzionali in esso rappresentati e ai loro Organi politici, amministrativi e di revisione dei conti.

 

Così deciso in Trento, nella Camera di Consiglio del giorno 22 gennaio 2019.

 

Il Magistrato relatore

 f.to Massimo AGLIOCCHI

Il Presidente

f.to Anna Maria Rita LENTINI

  

Depositata in segreteria il 22 gennaio 2019

Il Dirigente

f.to Anna Maria GUIDI