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Corte dei Conti - Sezione di Controllo di Trento
 

Provincia Autonoma di Trento - Corte dei Conti

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APPROVAZIONE PROGRAMMA DI ATTIVIT└ DELLA SEZIONE DI CONTROLLO PER L'ANNO 2020

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Deliberazione n.  1/2020/INPR

 

CORTE DEI CONTI

SEZIONE DI CONTROLLO PER IL TRENTINO-ALTO ADIGE/SÜDTIROL

SEDE DI TRENTO

 

composta dai Magistrati:

 

Anna Maria Rita LENTINI

Presidente

 

Massimo AGLIOCCHI

Consigliere

 

Alessia DI GREGORIO  

Consigliere (relatore)

 

Tullio FERRARI    Consigliere

 

 

Nella Camera di consiglio del 21 gennaio 2020

 

 

 

VISTI gli artt. 81, 97, 100, secondo comma, 117, 119 e 125 della Costituzione;

 

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 di approvazione dello Statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol;

 

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 305, e successive modificazioni, concernente norme di attuazione dello Statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol per l’istituzione delle Sezioni di controllo della Corte dei conti di Trento e di Bolzano e, in particolare, l’art. 6, c. 2, secondo cui “Le Sezioni di controllo aventi sede a Trento e a Bolzano definiscono annualmente i programmi e i criteri di riferimento del controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio delle regioni e delle province autonome”;

 

VISTO il Testo Unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni;

 

VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successive modificazioni, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti;

 

VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante il Testo unico delle leggi sull’ordinamento dei comuni;

 

VISTA la legge 5 giugno 2003, n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;

 

VISTO l’art. 1, c. 166 e segg., della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria per il 2006);

 

VISTO il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;

 

VISTO il decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, in materia di rafforzamento della partecipazione della Corte dei conti al controllo sulla gestione finanziaria delle regioni e degli enti locali;

 

VISTO il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, approvato con deliberazione delle Sezioni Riunite della Corte stessa n. 14/DEL/2000 del 16 giugno 2000 e successive modifiche;

 

VISTA la deliberazione n. 7/2013 di data 14 giugno 2013 delle Sezioni riunite in sede di controllo, con la quale sono stati forniti indirizzi in ordine alla procedura per il giudizio di parificazione dei rendiconti generali delle regioni;

 

VISTE le deliberazioni della Sezione delle Autonomie n. 9 del 20 marzo 2013 e n. 14 del 14 maggio 2014 con la quali sono state approvate le linee di orientamento del giudizio di parificazione del rendiconto generale delle Regioni, ai sensi dell’art. 1, c. 5, della l. n. 213/2014 e ai cui criteri di orientamento “si conformano tutte le Sezioni regionali di controllo”, ai sensi dell’art. 6, c. 4, della citata legge;

 

VISTA la deliberazione delle Sezioni Riunite in sede di controllo n. 21/2019/INPR del 21 dicembre 2019 con la quale è stata approvata la “Programmazione dei controlli e delle analisi della Corte dei conti per l’anno 2020” ai sensi dell’art. 5, c. 1, del sopracitato regolamento;

 

CONSIDERATO che fra le attuali funzioni intestate a questa Sezione sono incluse attività oggetto sia di specifica programmazione annuale, sia obbligatorie e ricorrenti, e che i numerosi recenti interventi legislativi diretti a rafforzare il coordinamento della finanza pubblica, unitamente alle peculiarità dell’ambito ordinamentale locale caratterizzato dalle norme di speciale autonomia, rendono opportuno circoscrivere le analisi e le indagini all’ambito delle funzioni di maggior rilevanza assegnate per legge;

 

VISTA l’ordinanza n. 1/2020 del 20 gennaio 2020 con la quale il Presidente della Sezione ha convocato il Collegio per l’odierna Camera di Consiglio;

 

UDITO il Magistrato relatore, Consigliere Alessia Di Gregorio;

 

 

 

DELIBERA

 

di approvare, ai sensi dell’art. 3, c. 4 e 5, della l. 14 gennaio 1994 n. 20, il seguente programma delle attività di controllo per l’anno 2020, con riserva di provvedere alle modifiche o integrazioni che si rendano opportune alla luce di eventuali esigenze sopravvenute.

 

1. Controllo della regolarità dei rendiconti dei Gruppi consiliari (gestione 2019 e quota parte 2018) della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol (art. 1, c. 9 e ss., della l. n. 213/2012; delibera n. 33/2013 del Consiglio Regionale).

 

2. Controllo della regolarità dei rendiconti dei Gruppi consiliari (gestione 2019 e quota parte 2018) della Provincia autonoma di Trento (art. 1, c. 9 e seguenti, della l. n. 213/2012; regolamento del Consiglio della Provincia autonoma di Trento n. 6/2013).

 

3. In funzione del giudizio di parificazione del rendiconto generale 2019 della Regione autonoma Trentino Alto-Adige/Südtirol da parte delle Sezioni riunite del Trentino-Alto Adige/Südtirol (art. 10 del d.P.R. 15 luglio 1988, n. 305 come modificato dall’art. 1, c. 3, del d.lgs. 14 settembre 2011, n. 166):

 

a) attività istruttoria concernente la verifica dei risultati esposti nel rendiconto generale;

 

b) attività istruttoria concernente la verifica delle modalità con le quali l’Amministrazione si è conformata alle leggi, anche al fine di segnalare al Consiglio e alla Giunta regionali le misure di correzione e gli interventi di riforma ritenuti necessari per assicurare l’equilibrio del bilancio e migliorare l’efficacia e l’efficienza della spesa;

 

c) attività istruttoria finalizzata alla verifica del saldo di finanza pubblica, dell'osservanza del vincolo previsto in materia di indebitamento dall'art. 119 della Costituzione, della sostenibilità dell'indebitamento e dell'assenza di irregolarità suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri economico-finanziari, proseguendo nell’utilizzo delle tecniche di campionamento ispirata alla metodologia DAS;

 

d) verifica sulla tipologia delle coperture finanziarie adottate nelle leggi regionali e sulle tecniche di quantificazione degli oneri (art. 1, c. 2, del d.l. n. 174/2012).

 

4. In funzione del giudizio di parificazione del rendiconto generale 2019 della Provincia autonoma di Trento da parte delle Sezioni riunite del Trentino-Alto Adige/Südtirol (art. 10 del d.P.R. 15 luglio 1988, n. 305 come modificato dall’art. 1, c. 3, del d.lgs. 14 settembre 2011, n. 166):

 

a) attività istruttoria concernente la verifica dei risultati esposti nel rendiconto generale;

 

b) attività istruttoria concernente la verifica delle modalità con le quali l’Amministrazione si è conformata alle leggi, anche al fine di segnalare al Consiglio e alla Giunta provinciali le misure di correzione e gli interventi di riforma ritenuti necessari per assicurare l’equilibrio del bilancio e migliorare l’efficacia e l’efficienza della spesa;

 

c) attività istruttoria finalizzata alla verifica del saldo di finanza pubblica, dell'osservanza del vincolo previsto in materia di indebitamento dall'art. 119 della Costituzione, della sostenibilità dell'indebitamento e dell'assenza di irregolarità suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri economico-finanziari, proseguendo nell’utilizzo delle tecniche di campionamento ispirata alla metodologia DAS;

 

d) verifica sulla tipologia delle coperture finanziarie adottate nelle leggi provinciali e sulle tecniche di quantificazione degli oneri (art. 1, c. 2, del d.l. n. 174/2012).

 

5. Controllo sulla gestione finanziaria 2018 e 2019 della Azienda Provinciale per i servizi sanitari (APSS) della Provincia di Trento, sulla base dei questionari sui bilanci d’esercizio 2018 e 2019 inviati dal Collegio sindacale, per la verifica dell’equilibrio di bilancio, dell'osservanza del vincolo previsto in materia di indebitamento dall'articolo 119 della Costituzione, della sostenibilità dell'indebitamento e dell'assenza di irregolarità suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri economico-finanziari (art. 1, c. 170, della l. n. 266/2005 e art. 1, c. 3, della l. n. 213/2012).

 

6. Relazione di sintesi sulla gestione economico-finanziaria dei rendiconti 2017 dei Comuni della provincia di Trento.

 

7. Controllo dei rendiconti e dei bilanci preventivi dei Comuni della provincia di Trento ai sensi dell'art. 3 della l. n. 213/2012, sulla base del questionario trasmesso tramite Servizi Online – ConTe Contabilità Territoriale della Corte dei conti. Il controllo sarà svolto con le modalità e secondo le procedure di cui all’art. 1, commi 166 e seguenti della l. n. 266/2005 e riguarderà, in particolare, i vincoli di finanza pubblica ai sensi dell’art. 1, c. 710, della L. 208/2015 al fine della verifica del saldo di finanza pubblica, la verifica dell’osservanza dei vincoli dell’indebitamento ex art. 119 della Costituzione, la sostenibilità dell'indebitamento, l'assenza di irregolarità suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri economico-finanziari, tenuto conto anche delle partecipazioni in società controllate e alle quali è affidata la gestione di servizi pubblici per la collettività locale e di servizi strumentali all'ente.

 

8. Controllo, ad opera dell’apposito collegio da istituirsi presso la Sezione, sui rendiconti delle spese elettorali sostenute da partiti, movimenti politici e liste che partecipano nell’anno 2020 alle elezioni amministrative nei Comuni della provincia di Trento con popolazione superiore a 30.000 abitanti (art.13, c. 7, l. n. 96/2012).

 

9. Ogni altra funzione, attività od attribuzione obbligatoria ex lege, ovvero che la Sezione ritenga di svolgere nell’ambito delle proprie competenze.

 

DISPONE

 

che copia della presente deliberazione sia trasmessa in formato elettronico, a cura del Servizio di supporto della Sezione, al Presidente del Consiglio Regionale e al Presidente della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, al Presidente del Consiglio provinciale di Trento e al Presidente della Provincia autonoma di Trento, al Presidente del Consiglio delle Autonomie della Provincia di Trento, affinché sia data comunicazione a tutti i soggetti istituzionali in esso rappresentati e ai loro Organi politici, amministrativi e di revisione dei conti, nonché al Direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

 

Così deciso in Trento, nella Camera di consiglio del giorno 21 gennaio 2020.

 

Il Magistrato relatore

f.to Alessia Di Gregorio                                                                                                                                                                                                                                                                                     

Il Presidente

f.to Anna Maria Rita LENTINI     

 

 

 

Depositata in segreteria il

 

22 gennaio 2020

 

Il Dirigente

 

f.to Anna Maria GUIDI