
La Corte dei conti riveste, nell'ambito dell'ordinamento costituzionale vigente, il ruolo di Giudice della Finanza Pubblica.
L'obiettivo affidato all'Istituto, a tutela degli interessi dei cittadini, è rivolto sia al mantenimento degli equilibri di bilancio, in armonia con gli obiettivi di stabilità economica perseguiti anche dal trattato dell'Unione europea, sia al perseguimento di un razionale utilizzo delle pubbliche risorse che dia nel contempo garanzia di imparzialità e legalità nello svolgimento dell'azione amministrativa.
Attività della Sezione di Controllo della Corte dei Conti di Trento.
La Sezione, nell’ambito del quadro normativo nazionale di riferimento, esercita alcune peculiari funzioni di controllo, previste nell’attuale Statuto di Autonomia speciale.
In particolare, il controllo di legittimità sugli atti si effettua, con modalità preventiva, sui regolamenti di cui agli artt. 44, punto n. 1, e 54, punti nn. 1 e 2, dell’attuale Statuto di autonomia speciale, ai sensi dell’art. 7 del d.p.r. n. 305 del 15.7.1988, e successive modifiche ed integrazioni, nonché sugli atti emessi in attuazione di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea.
Si effettua, inoltre, sui singoli atti amministrativi emessi dalle amministrazioni periferiche dello Stato, ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 14 gennaio 1994, n. 20.
I regolamenti de quibus, disciplinando intere materie, assumono particolare importanza, nella particolare ottica autonomistica, per gli indirizzi programmatici dell’attività amministrativa, ed il loro esame costituisce una rilevante area di controllo per l’attività della Sezione.
Le rimanenti funzioni, attinenti al controllo sulla gestione, completano il quadro complessivo dell’attività della Sezione.